Una stazione che conosco bene, quella di Bologna.
Adorata Bologna, città dei miei sogni e dove spero di potermi trasferire più in là.
Bologna rossa, sanguigna e cocciuta.
Bologna del '77 dove Francesco Lo Russo, studente ventenne, fu colpito alle spalle da un proiettile "vagante" e nessuno mai venne condannato per questo.
Bologna scossa da una strage ventisette anni fa, il 2 agosto 1980 alle10.25.87 morti e oltre 200 feriti.
Ho sentito ieri che coloro i quali sono stati ritenuti responsabili dell'attentato, Valerio Fioravanti e la sua compagna Francesca Mambro, lavorano per l'associazione "Nessuno tocchi Caino".
Furono verificate implicazioni con Licio Gelli, capo della P2 e con alcuni membri del Sismi, questi utimi furono condannati per depistaggio delle indagini.
Ora, ritengo personalmente che, ogni atto terroristico sia deprecabile, sia esso rosso che nero, anche se, obiettivamente le modalità sono state sempre di gran lunga diverse ma, scusate tanto, rivedendo alcuni fatti mi rendo conto che la legge non è assolutamente uguale per tutti e questo mi fa incazzare di brutto; dovrei scusarmi per il francesismo ma, sinceramente me ne infischio!Piccola riflessione: perchè tutti i compagni che negli anni '70 hanno avuto ruoli attivi ed anche un pò oltre l'attivismo vengono perseguitati ancora oggi?
Condanne senza un minimo di prove... è democrazia questa?
Condanne senza mai avere impugnato un'arma...è democrazia questa?
Condanne a "morte" senza un processo...è la cosa più raccapricciante in uno Stato che si definisce democratico e dove la pena di morte non è contemplata dalla Costituzione.
Mi va bene che chi abbia commesso atti terroristici venga processato e condannato ma, che questo valga per tutti non solo per chi stava dietro alla P2 o chissà anche a Gladio, che si fanno 10 anni di galera e poi fuori a fare i santocchi.
Renato Curcio, brigatista rosso che, non ha mai ucciso nessuno, anche lui ha avuto il permesso di insegnare ma, stranamente per un ritardo è stato messo subito dietro alle sbarre.
La signora Mambro si è fatta mettere incinta in modo tale che la sua situazione fosse incompatibile con il carcere; ha approfittato della sua condizione di donna...VERGOGNATI STRONZA! Certo tuo figlio o figlia, non so cosa tu abbia partorito, sarà
orgoglioso di sapere che è stato concepito per convenienza e non per amore!...
Servizi segreti deviati, depistaggi, telefoni sotto controllo, giudici che saltano in aria, banche che esplodono, bombe davanti all'Altare delle Patria, ferrovieri che prima vengono detenuti illegalmente per tre giorni in questura, il max è di due giorni, e poi misteriosamente volano dal quarto piano, e un killer che, guarda caso, dopo vent'anni si sveglia e dice: "Mea Culpa, Mea Culpa, battendosi il petto...sono stato io ad uccidere il commissario Calabresi... ed il mandante è Adriano Sofri...In tutti i processi che ha subito Sofri, nessuna prova è stata accertata, anzi sono state verificate solo grandissime incongruenze su ciò che il reo confesso Marino ha detto, "boh!"...lo avranno mica pagato questo? Domanda inutile vero? ah!
Aerei che cadono, istruttorie che durano l'arco di un ventennio o addirittura trentacinque anni per poi giungere ad un nulla di fatto e, paradossalmente addebitare le spese giudiziarie alle parti civili, cioè ai parenti delle vittime. Chiaro che parlo della strage di Piazza Fontana dove tutti gli indagati sono stati prosciolti, dove un deputato di AN si permette di dire che le imputazioni sono man mano cadute perchè rappresentano il risultato di invenzioni da parte di una sinistra giudiziaria che voleva confondere e depistare per attribuire alla destra il periodo delle stragi, quello della "strategia della tensione" per intenderci.
Che faccia di bronzo o, piuttosto dovrei dire, faccetta nera, On. Fragalà?
Qui mi sorgono moltissimi altri dubbi a proposito di una questione molto delicata che non mi da pace e di cui parlerò in seguito.
Ma dove diavolo viviamo? Non è cambiato nulla rispetto alla "I^ Repubblica"; paradossalmente non è cambiato nulla neanche rispetto al 1861, dove mafia e ndrangheta, tipiche associazioni fuorilegge del Regno delle due Sicilie, dopo l'unità d'Italia, usavano una valuta internazionale, equiparata al dollaro di oggi per corrompere soldati e funzionari ed in quanto tale, permetteva che nessuno potesse risalire da dove venissero queste "bustarelle".
Cara Bologna, quanti martiri hai dato?
Quelli immortalati sulla facciata del tuo Palazzo Municipale, morti per la Resistenza Italiana a quelli della stazione; quelli che armati solo di un'Idea, furono uccisi a tradimento e per il quale nessuno mai venne condannato perchè stava dentro una macchina "BLU".
E la storia continua ma, non dimentichiamo che viene scritta dall'uomo; non fermiamoci quindi a ciò che ci raccontano, andiamo sempre oltre e guardiamo gli avvenimenti sempre a 360° in barba a chi vuole propinarci ciò che più fa comodo per tenere a bada il Popolo.
Come disse Antonio Gramsci: Istruitevi perchè avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza. Agitatevi perchè avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo.
A.S.
...non ho dimenticato Stalin!
martedì 31 luglio 2007
lunedì 30 luglio 2007
Non so!
Quanto è difficile ricominciare a scherzare dopo quello che mi è successo.
Anche ieri sera ho avuto difficoltà ad addormentarmi.
Ma ritengo che devo farmi forza e superare il trauma, fosse solo per avere il coraggio di potere aiutare chi ne ha bisogno.
Se mi butto giù a cosa posso servire?
Le domande che mi sono posta sono tantissime. Questi bimbi verranno mai liberati dai loro aguzzini? Supereranno, almeno in parte, quello che hanno subito. Qui mi può dare una risposta il nostro amico Antonio76 ma, io sinceramente credo di no.
Certo ci sono parti del nostro cervello che, al momento del bisogno, agiscono come uno scudo protettivo ma, sinceramente, non so se funziona con tutti così.
Ho detto spesso in altri post di stare sempre molto attenti ai comportamenti dei nostri figli.
Non essere mai opprimenti ma, piuttosto, se ci si riesce creare un rapporto libero; questo potrebbe servire a molto secondo me.
Quando i nostri figli tornano a casa, non bersagliamoli con dedine di domande, basterebbe chiedere solo: sei stato bene?
Una semplice domanda che può farci dare risposte o vocali o anche comportamentali.
Antonio sei d'accordo?
Lo ammetto per me è stato un colpaccio; ma ho tanta forza d'animo quanta sensibilità.
Meno male che la prima non è sinonimo di insensibilità.
Devo solo metabolizzare, anche se in una situazione del genere non mi è facile.
E' peggio che vedere morire di fame milioni di bimbi, peggio di ogni altra cosa.
Faccio fatica a non piangere e forse invece dovrei, per scaricare la tensione accumulata a causa della materiale impotenza davanti a questo scempio improponibile, non riesco a trovare neanche un termine adatto. Certo ho segnalato alla Polizia il sito, a Google ma ripeto...quello che mi torturano sono le domande che mi pongo.
Credo che nessuno mi darà una domanda definitiva e certa per cui, non so questo mio senso di impotenza in quanto tempo potrà essere elaborato.
Rientro nella norma Antonio o devo preoccuparmi?
Buon pomeriggio a tutti\e
Anche ieri sera ho avuto difficoltà ad addormentarmi.
Ma ritengo che devo farmi forza e superare il trauma, fosse solo per avere il coraggio di potere aiutare chi ne ha bisogno.
Se mi butto giù a cosa posso servire?
Le domande che mi sono posta sono tantissime. Questi bimbi verranno mai liberati dai loro aguzzini? Supereranno, almeno in parte, quello che hanno subito. Qui mi può dare una risposta il nostro amico Antonio76 ma, io sinceramente credo di no.
Certo ci sono parti del nostro cervello che, al momento del bisogno, agiscono come uno scudo protettivo ma, sinceramente, non so se funziona con tutti così.
Ho detto spesso in altri post di stare sempre molto attenti ai comportamenti dei nostri figli.
Non essere mai opprimenti ma, piuttosto, se ci si riesce creare un rapporto libero; questo potrebbe servire a molto secondo me.
Quando i nostri figli tornano a casa, non bersagliamoli con dedine di domande, basterebbe chiedere solo: sei stato bene?
Una semplice domanda che può farci dare risposte o vocali o anche comportamentali.
Antonio sei d'accordo?
Lo ammetto per me è stato un colpaccio; ma ho tanta forza d'animo quanta sensibilità.
Meno male che la prima non è sinonimo di insensibilità.
Devo solo metabolizzare, anche se in una situazione del genere non mi è facile.
E' peggio che vedere morire di fame milioni di bimbi, peggio di ogni altra cosa.
Faccio fatica a non piangere e forse invece dovrei, per scaricare la tensione accumulata a causa della materiale impotenza davanti a questo scempio improponibile, non riesco a trovare neanche un termine adatto. Certo ho segnalato alla Polizia il sito, a Google ma ripeto...quello che mi torturano sono le domande che mi pongo.
Credo che nessuno mi darà una domanda definitiva e certa per cui, non so questo mio senso di impotenza in quanto tempo potrà essere elaborato.
Rientro nella norma Antonio o devo preoccuparmi?
Buon pomeriggio a tutti\e
domenica 29 luglio 2007
Sconvolta e amareggiata
Buongiono cari Bloggers,
beh per me non è proprio un buongiorno, dopo che ieri mi osno imbattuta nel sito di cui parla Grazia.
Non mi era mai capitata una cosa simile e, credetemi se ne parla e certamente la cosa duole molto ma, scorrere i blogs e trovarsi improvvisamente un'immagine pedopornografica è stata una cosa per me troppo dolorosa!
Sono mamma, sono donna e come tale il ribrezzo è stato talmente tanto che questa notte ho dormito poco e male e ancora oggi non sto affatto bene!
Ho segnalato subito a Google il sito in questione e finalmente riuscita a loggarmi sul sito www.commissariatops.it anche alla polizia postale.
I BAMBINI NON SI TOCCANOOOOOOO!!!! Come cavolo lo si deve far capire a questi bastardi di pedofili??? E poi diamine, ho un sistema che blocca ogni sito con immagini porno ma, naturalmente questo non lo ha bloccato perchè si presenta come un blog!
Un blog per violentare bambini...vi rendete conto????
Segnalatelo, segnalatelo in massa per cortesia!
Ci sono genitori che hanno perso i loro cuccioli, diamo una mano a ritrovarli!
E' un atto di responsabilità ma soprattutto di civiltà!
Grazie!
beh per me non è proprio un buongiorno, dopo che ieri mi osno imbattuta nel sito di cui parla Grazia.
Non mi era mai capitata una cosa simile e, credetemi se ne parla e certamente la cosa duole molto ma, scorrere i blogs e trovarsi improvvisamente un'immagine pedopornografica è stata una cosa per me troppo dolorosa!
Sono mamma, sono donna e come tale il ribrezzo è stato talmente tanto che questa notte ho dormito poco e male e ancora oggi non sto affatto bene!
Ho segnalato subito a Google il sito in questione e finalmente riuscita a loggarmi sul sito www.commissariatops.it anche alla polizia postale.
I BAMBINI NON SI TOCCANOOOOOOO!!!! Come cavolo lo si deve far capire a questi bastardi di pedofili??? E poi diamine, ho un sistema che blocca ogni sito con immagini porno ma, naturalmente questo non lo ha bloccato perchè si presenta come un blog!
Un blog per violentare bambini...vi rendete conto????
Segnalatelo, segnalatelo in massa per cortesia!
Ci sono genitori che hanno perso i loro cuccioli, diamo una mano a ritrovarli!
E' un atto di responsabilità ma soprattutto di civiltà!
Grazie!
venerdì 27 luglio 2007
Il Palermitano DOCG
Very well my friends...
Oggi finiamo la descrizione del palermitano DOCG:-)
Rivapitolando è un uomo di panza, porta vistose catene d'oro al collo e anello al mignolo, dice spesso "basciamo le maaaniii!
Mangia bene a colazione , pranzo e cena e tiene un famiglia!
La famiglia media palermitana è composta da 4 persone; di solito sono Totò, Rosalia, Mariuccella e Cicciuzzu!
Tutti belli grassottelli per esternare il loro benessere fanno almeno una volta l'anno, il quattro di settembre, il viaggio a piedi a Santa Rosalia!
A Santuzza bedda e venerabili ca fa miraculi mpossibili!
Rosalia era una nobildonna palermitana che era stata promessa ad un nobile ma lei, si era votata al Signore per cui , pensò bene di scappare sul monte( in realtà è solo una collina)Pellegrino.
Si nutrì di bacche e bevve le gocce che sgorgavano lente da una grotta dove, dopo il sogno di un cittadino, venne ritrovato il corpo senza vita.
Salvò Palermo dal colera e tutt'oggi, si dice faccia numerosi miracoli.
Il palermitano DOCG e anche quelli meno DOCG, non possono fare a meno di inneggiare alla città senza nominare pure la Santuzza per cui: Viva Palermo e Santa Rosalia, Viva Palermo e Santa Rosalia, Viva Palermo e Santa Rosalia.
Quest'anno Santa Rosolia fece immiracolo e dopo che quel connuto de ssindaco durante i festino disse pe tre votte W Palemmo e Santa Rosolia, finì indagato per riciclaggio e occultazione di materiali nocivi:-)
Alleluja! Alleluja! Alleluja!
Ok torniamo alla famigliola che il giorno di ferragosto, si organizza per passare il giorno al mare:-). La Sig.ra Rosolia prepara gli anelletti al forno e il pollo con le patate imballa tutto con carta alluminio, tira fuori l'anguria, bibite varie e si va tutti a Mondello:-)
La spiaggia diventa un formicaio dove si mangia a non finire, dove si accende la carbonella e si fa il castrato arrosto( Sergio, Antonio ti ha spiegato what's crasto neh).
Il vino scorre a fiumi e il mare diventa una cloaca...perchè nonostante i cestini seminati per la spiaggia, non ci sta nulla da fare...i rifiuti si buttano sulla spiaggia!
Continua...
Oggi finiamo la descrizione del palermitano DOCG:-)
Rivapitolando è un uomo di panza, porta vistose catene d'oro al collo e anello al mignolo, dice spesso "basciamo le maaaniii!
Mangia bene a colazione , pranzo e cena e tiene un famiglia!
La famiglia media palermitana è composta da 4 persone; di solito sono Totò, Rosalia, Mariuccella e Cicciuzzu!
Tutti belli grassottelli per esternare il loro benessere fanno almeno una volta l'anno, il quattro di settembre, il viaggio a piedi a Santa Rosalia!
A Santuzza bedda e venerabili ca fa miraculi mpossibili!
Rosalia era una nobildonna palermitana che era stata promessa ad un nobile ma lei, si era votata al Signore per cui , pensò bene di scappare sul monte( in realtà è solo una collina)Pellegrino.
Si nutrì di bacche e bevve le gocce che sgorgavano lente da una grotta dove, dopo il sogno di un cittadino, venne ritrovato il corpo senza vita.
Salvò Palermo dal colera e tutt'oggi, si dice faccia numerosi miracoli.
Il palermitano DOCG e anche quelli meno DOCG, non possono fare a meno di inneggiare alla città senza nominare pure la Santuzza per cui: Viva Palermo e Santa Rosalia, Viva Palermo e Santa Rosalia, Viva Palermo e Santa Rosalia.
Quest'anno Santa Rosolia fece immiracolo e dopo che quel connuto de ssindaco durante i festino disse pe tre votte W Palemmo e Santa Rosolia, finì indagato per riciclaggio e occultazione di materiali nocivi:-)
Alleluja! Alleluja! Alleluja!
Ok torniamo alla famigliola che il giorno di ferragosto, si organizza per passare il giorno al mare:-). La Sig.ra Rosolia prepara gli anelletti al forno e il pollo con le patate imballa tutto con carta alluminio, tira fuori l'anguria, bibite varie e si va tutti a Mondello:-)
La spiaggia diventa un formicaio dove si mangia a non finire, dove si accende la carbonella e si fa il castrato arrosto( Sergio, Antonio ti ha spiegato what's crasto neh).
Il vino scorre a fiumi e il mare diventa una cloaca...perchè nonostante i cestini seminati per la spiaggia, non ci sta nulla da fare...i rifiuti si buttano sulla spiaggia!
Continua...
giovedì 26 luglio 2007
Il Palermitano DOCG...seconda puntata
Buona sera carissimi amici,
come promesso questa sera parlerò del "palermitano DOCG":-)!
Non immaginate che sia solo un tipo tarchiato e moro con la coppola; no, no...
Il palermitano nato in una delle caratteristiche borgate palermitane spesso è alto, robusto, panzuto e parla una lingua diversa in basa da dove proviene.
Già perchè, almeno fino ad una cinquantina di anni fa, ogni zona di palermo aveva una cadenza e spesso dei termini diversi.
Ricordo uno dei primi giorni di scuola, quando una ragazzetta disse una frase in lingua "ausana" ed io come una perfetta imbecille non capii un accidenti; chiesi a mio nonno cosa avesse detto quella bimba:-)
Torniamo a Mister Palermo...di solito in estate indossa un pantalone leggero, rigorosamente accinghiato al di sotto della prominente pancia, ed una camicia a mezze maniche o meglio con le maniche rivoltate, aperta fino all'altezza del diaframma; questo non perchè senta caldo, bensì per mostrare tutte le catene e catenine d'oro che porta al collo e dove, sono attaccate tutte le medagliette con i vari santi.
Prima fra tutte la "Santuzza"! Santa Rosalia vergine e martire. Santa potente e benevola nei confroti di chi sta male. Venerata a tal punto da essere festeggiata due volte l'anno; il 15 luglio con il famoso festino che inizia una settimana prima e poi il 4 settembre giorno in cui è segnata sul calendario. Più il palermitano fa sfoggio dei suoi ori più palermitano risulta.
La pancia della quale parlavo prima, non è causa dell'età che avanza ma, delle "arancine" che ogni mattina scendendo da casa, mangia a volontà prima di andare a lavorare:-)
Ricordo il mio datore di lavoro che alle 7.30 del mattino ne aveva già mangiate 7:-))))!
Poi dall'arancina si passa allo spiedino, alle ravazzate, ai calzoni al forno o a quelli fritti. Particolare importante, più rancido è l'olio più buono è il calzone fritto.
Dopo l'arancina, ci vuole un buon caffè che il palermitano DOCG beve con il mignolo alzato perchè fa chic:-))))))))))))!
Dunque ricapitoliamo un pò: panza, camicia sbottonata, collane d'oro massiccio con i santi più forti, arancina e caffè con mignolo alzato.
Dopo questa sana colazione a base di carboidrati, proteine e caffeina, il palermitano modello si reca non "in ufficio" ma ..."all'ufficio", dove a causa della pesante colazione rischia di collassare non appena vede tutti gli utenti che lo aspettano.
Poi mi chiedono come mai c'è tutta quella fila all'anagrafe o peggio ancora all'ufficio di collocamento:-)))) mah!
Si siede, si accede una bella sigaretta, nonostante il divieto di fumo e dice: m'è ripusari cincu minuti ca mi sientu stancu prima incuminciari!
Molto bene cinque più cinque meno che importanza fa? Tanto il cartellino lo ha già timbrato!
Tra una sigaretta e un litigio con un untente incazzato arriva l'ora di pranzo.
Che si mangia a pranzo? La pasta! Quella sola? Certo che nooooo ci mancherebbe altro:-)))
Prima la pasta col sugo alla siciliana(almeno 2 etti...pardon a palermo si dice 200 grammi), poi una bella parmigggggiana(più g ci stanno più gustosa è), accompagnata da insalata mista di pomodoro bello maturo e lattuca(la g diventa c), un pane rimacinato "ca giggiulena"(semi di sesamo) di almeno 4 etti ed il caffè finale!
Non so se ci sia un elenco che tenga il conto di tutti i malati di colesterolo e di dibete ma devono essere tanti...immagino:-))))!
Se sei in famiglia puoi fare il rttino e dire...ai tempi dei porci si chiamavano sospiri...oppure il signore si vede che ha gradito o roba del genere ihihihihi!!!!
Andiamo ad un rito che mai nessuno potrà togliere al palermitano DOCG: la pennichella pomeridiana. Questa dovrebbe consistere nel dormire un quarto d'ora al massimo ma finisce sempre che prima delle 16.00 il nostro soggetto non riesce ad aprire gli occhi (vedi me che faccio anche di peggio). Finalmente la devota moglie gli porta l'ennesimo caffè che non è il famoso Lavazza ma Monachello:-)))o Torrisi...di torrefazioni locali!
Dopo essersi rinfrescato si decide di andare afare una passeggiata a Mondello, rinomata località balneare dove pululano ristorantini e birrerie oltre che a tanti palermitani DOCG che non essendo ancora sposati vanno a fare lo struscio:-)!
Naturale che si decida di cenare sul mare a base di pane e panelle e cazzilli! Attenzione "cazzilli" non è una parolaccia eh!!! I cazzilli, non sono altro che polpettine di patate dalla forma vagamente fallica, forse è per questo che si chiamano così. C'è chi preferisce "u pani ca meusa"!
Meusa alias milza! Non vi dico la rivoluzione che c'è stata a Palermo durante il tormentone della mucca pazza; volevano abolire la vendita di questo ghiotto panino imbottito di milza sbollentata e fritta nel grasso di maiale( sugna o saime) e che può essere "schetta" o "maritata"; la prima vuol dire "single...signorina" ed è condita con scaglie di formaggio, la seconda significa "sposata"ed oltre al formaggio aggiungono ricotta fresca! Il Palermitano DOCG la mangia almeno una volta a settimana per evitare che colesterolo e diabete si mantengano alti come la sua panza!
Già perchè a Palermo se non sei "uoamu i panza"(uomo di pancia), non puoi accedere ai circoli privati dove si gioca alla briscola in cinque o allo scopone scientifico. Per cui più hai la panza grossa più sei tenuto in considerazione:-), se poi hai pure un anello con pietra al mignolo meglio ancora.
A tal proposito, ricordo un palermitano DOCG che ora non c'è più , che mi disse vedendomi giocare a briscola in cinque: Ma hai imparato a giocare al circolo di Ballarò?" Che complimento ragazzi! Non vi dico le vampate di orgoglio che infiammarono il mio viso hihihih!
Ma quando lo vinsi pure a poker, mi mandò a quel paese e non volle più giocare con me:(!!!
Tutti uguali a Vergine Maria...borgata palermitana ai confini con il più grande cimitero di palermo...I Rotoli!
Continua...
come promesso questa sera parlerò del "palermitano DOCG":-)!
Non immaginate che sia solo un tipo tarchiato e moro con la coppola; no, no...
Il palermitano nato in una delle caratteristiche borgate palermitane spesso è alto, robusto, panzuto e parla una lingua diversa in basa da dove proviene.
Già perchè, almeno fino ad una cinquantina di anni fa, ogni zona di palermo aveva una cadenza e spesso dei termini diversi.
Ricordo uno dei primi giorni di scuola, quando una ragazzetta disse una frase in lingua "ausana" ed io come una perfetta imbecille non capii un accidenti; chiesi a mio nonno cosa avesse detto quella bimba:-)
Torniamo a Mister Palermo...di solito in estate indossa un pantalone leggero, rigorosamente accinghiato al di sotto della prominente pancia, ed una camicia a mezze maniche o meglio con le maniche rivoltate, aperta fino all'altezza del diaframma; questo non perchè senta caldo, bensì per mostrare tutte le catene e catenine d'oro che porta al collo e dove, sono attaccate tutte le medagliette con i vari santi.
Prima fra tutte la "Santuzza"! Santa Rosalia vergine e martire. Santa potente e benevola nei confroti di chi sta male. Venerata a tal punto da essere festeggiata due volte l'anno; il 15 luglio con il famoso festino che inizia una settimana prima e poi il 4 settembre giorno in cui è segnata sul calendario. Più il palermitano fa sfoggio dei suoi ori più palermitano risulta.
La pancia della quale parlavo prima, non è causa dell'età che avanza ma, delle "arancine" che ogni mattina scendendo da casa, mangia a volontà prima di andare a lavorare:-)
Ricordo il mio datore di lavoro che alle 7.30 del mattino ne aveva già mangiate 7:-))))!
Poi dall'arancina si passa allo spiedino, alle ravazzate, ai calzoni al forno o a quelli fritti. Particolare importante, più rancido è l'olio più buono è il calzone fritto.
Dopo l'arancina, ci vuole un buon caffè che il palermitano DOCG beve con il mignolo alzato perchè fa chic:-))))))))))))!
Dunque ricapitoliamo un pò: panza, camicia sbottonata, collane d'oro massiccio con i santi più forti, arancina e caffè con mignolo alzato.
Dopo questa sana colazione a base di carboidrati, proteine e caffeina, il palermitano modello si reca non "in ufficio" ma ..."all'ufficio", dove a causa della pesante colazione rischia di collassare non appena vede tutti gli utenti che lo aspettano.
Poi mi chiedono come mai c'è tutta quella fila all'anagrafe o peggio ancora all'ufficio di collocamento:-)))) mah!
Si siede, si accede una bella sigaretta, nonostante il divieto di fumo e dice: m'è ripusari cincu minuti ca mi sientu stancu prima incuminciari!
Molto bene cinque più cinque meno che importanza fa? Tanto il cartellino lo ha già timbrato!
Tra una sigaretta e un litigio con un untente incazzato arriva l'ora di pranzo.
Che si mangia a pranzo? La pasta! Quella sola? Certo che nooooo ci mancherebbe altro:-)))
Prima la pasta col sugo alla siciliana(almeno 2 etti...pardon a palermo si dice 200 grammi), poi una bella parmigggggiana(più g ci stanno più gustosa è), accompagnata da insalata mista di pomodoro bello maturo e lattuca(la g diventa c), un pane rimacinato "ca giggiulena"(semi di sesamo) di almeno 4 etti ed il caffè finale!
Non so se ci sia un elenco che tenga il conto di tutti i malati di colesterolo e di dibete ma devono essere tanti...immagino:-))))!
Se sei in famiglia puoi fare il rttino e dire...ai tempi dei porci si chiamavano sospiri...oppure il signore si vede che ha gradito o roba del genere ihihihihi!!!!
Andiamo ad un rito che mai nessuno potrà togliere al palermitano DOCG: la pennichella pomeridiana. Questa dovrebbe consistere nel dormire un quarto d'ora al massimo ma finisce sempre che prima delle 16.00 il nostro soggetto non riesce ad aprire gli occhi (vedi me che faccio anche di peggio). Finalmente la devota moglie gli porta l'ennesimo caffè che non è il famoso Lavazza ma Monachello:-)))o Torrisi...di torrefazioni locali!
Dopo essersi rinfrescato si decide di andare afare una passeggiata a Mondello, rinomata località balneare dove pululano ristorantini e birrerie oltre che a tanti palermitani DOCG che non essendo ancora sposati vanno a fare lo struscio:-)!
Naturale che si decida di cenare sul mare a base di pane e panelle e cazzilli! Attenzione "cazzilli" non è una parolaccia eh!!! I cazzilli, non sono altro che polpettine di patate dalla forma vagamente fallica, forse è per questo che si chiamano così. C'è chi preferisce "u pani ca meusa"!
Meusa alias milza! Non vi dico la rivoluzione che c'è stata a Palermo durante il tormentone della mucca pazza; volevano abolire la vendita di questo ghiotto panino imbottito di milza sbollentata e fritta nel grasso di maiale( sugna o saime) e che può essere "schetta" o "maritata"; la prima vuol dire "single...signorina" ed è condita con scaglie di formaggio, la seconda significa "sposata"ed oltre al formaggio aggiungono ricotta fresca! Il Palermitano DOCG la mangia almeno una volta a settimana per evitare che colesterolo e diabete si mantengano alti come la sua panza!
Già perchè a Palermo se non sei "uoamu i panza"(uomo di pancia), non puoi accedere ai circoli privati dove si gioca alla briscola in cinque o allo scopone scientifico. Per cui più hai la panza grossa più sei tenuto in considerazione:-), se poi hai pure un anello con pietra al mignolo meglio ancora.
A tal proposito, ricordo un palermitano DOCG che ora non c'è più , che mi disse vedendomi giocare a briscola in cinque: Ma hai imparato a giocare al circolo di Ballarò?" Che complimento ragazzi! Non vi dico le vampate di orgoglio che infiammarono il mio viso hihihih!
Ma quando lo vinsi pure a poker, mi mandò a quel paese e non volle più giocare con me:(!!!
Tutti uguali a Vergine Maria...borgata palermitana ai confini con il più grande cimitero di palermo...I Rotoli!
Continua...
mercoledì 25 luglio 2007
Il palermitano DOCG...prima puntata
Carissimi amici,
ispirata dalle giuste correzioni che Antonio76 che potrete trovare su http://disordinatamente.blog.tiscali.it, cercherò di tracciare il profilo del "palermitano DOCG"; sì perchè non tutti i palermitani lo sono DOCG, ci sono quelli di Bagheria che dicono di essere palermitani o quelli di Partanna Mondello che fanno la stessa cosa.
Il Palermitano con la P maiuscola, nasce, cresce e a volte vive, in uno dei tanti quartieri popolari di Palermo, per cui mi pare doveroso fare una breve descrizizone dei quartieri storici di Palermo.
La Kalsa, Ausa in lingua ausana che durante la dominazione araba rappresentava il limite Nord di Palermo che dava sul mare. In effetti Kalsa viene dall'arabo kalesa che vuol dire castello; la struttura restante di questo castello, negli anni '90, divenne una discoteca...adesso davvero non saprei! Inizia nei pressi del Foro Italico, più comunemente chiamato lungo mare, si apre verso piazza Marina per finire a Piazza Maggione.
L'Albergheria alias Ballarò o Baddarò in siciliano, quartiere nobile fino al '700 e dove nacque il famoso Conte di Cagliostro, adesso mercato colorato e "colorito" dove non vi scippano nulla perchè altrimenti nessuno ci va a fare più la spesa:-); ma occhio alle bilance comunque mi raccomando.
A "Vucciria" che tradotto vuol dire baldoria. Il nome probabilmente deriva dal fatto che essendo un mercato molto grande con tanta concorrenza, i venditori, per attirare la gente, urlavano con tutto il fiato che avevano in gola cantilene quasi da muezzin, per fare ammirare la propria merce e concludere così più affari possibili. Da via Roma vi si accede tramite una famosa gradinata dove, fino a qualche anno fa si vendevano sigarette di contrabando, oppure da Piazza San Domenico, la chiesa omonima dove purtroppo sono stati celebrati troppi funerali di Stato. A Vucciria era un altro quartiere molto ricco che poi pian piano andò decadendo ma, al centro della piazza nacque il famoso mercato del pesce.
Renato Guttuso, ne dipinse uno scorcio molto bello. Ricordo che bollivano i polipi e che si mangiavano ricci e cozze lungo dei lastroni di marmo sempre bianco e, i "quarari", pentoloni di rame, erano sempre fumanti di acqua calda per cucinare al momento il polipo che sceglievi. Poi arrivarono le norme del ministero per la salute e i palermitani DOCG dovettero rinunciare alla cottura e all'assaggio dei vari molluschi e mitili.
Ottimo quartiere per trovare roba di contrabando è tutto ciò che non avreste mai immaginato di
trovare, "forse", è il famoso "Capo"! Anche qui troviamo un mercato ma, molto più "agitato"dei primi due:-)! Inizia nei pressi del tribunale per finire nei pressi di piazza Massimo, esattamente dove prima c'era il monte dei pegni.
Alla fine della via Roma troviamo il Borgo Vecchio, dove ancora oggi finisce a pistolettate, lì proprio non conoscono pudore eh! Nessuno vede e sente qualcosa manco se a Lourdes hanno ricevuto i dovuti miracoli del caso. Questo si estende verso la zona del porto.
Arriviamo alla Zisa, ultimo avamposto a SUD della città araba. C'è ancora il castello, detto appunto della Zisa, dove, si racconta che ci siano 77 demoni scolpiti sulla facciata ma, ogni volta che li conti stranamente il risultato è sempre diverso! Si consiglia vivamente per la propria salute mentale di non provarci manco per scherzo ihihihih.
Ora ometto di parlare del CEP, dove abitava lo Schillaci Totò dagli occhi indemoniati e dello ZEN 1 e 2! Questi rappresentano ghetti più che quartieri, ghetti dove succede di tutto di più e dove una volta mi sono persa in macchina e mi sono sentita completamente fuori dal mondo.
Bene descritti i principali quartieri storici di Palermo vi rimando a domani per la descrizione del "Palermitano DOCG"!
Buona serata:-)
ispirata dalle giuste correzioni che Antonio76 che potrete trovare su http://disordinatamente.blog.tiscali.it, cercherò di tracciare il profilo del "palermitano DOCG"; sì perchè non tutti i palermitani lo sono DOCG, ci sono quelli di Bagheria che dicono di essere palermitani o quelli di Partanna Mondello che fanno la stessa cosa.
Il Palermitano con la P maiuscola, nasce, cresce e a volte vive, in uno dei tanti quartieri popolari di Palermo, per cui mi pare doveroso fare una breve descrizizone dei quartieri storici di Palermo.
La Kalsa, Ausa in lingua ausana che durante la dominazione araba rappresentava il limite Nord di Palermo che dava sul mare. In effetti Kalsa viene dall'arabo kalesa che vuol dire castello; la struttura restante di questo castello, negli anni '90, divenne una discoteca...adesso davvero non saprei! Inizia nei pressi del Foro Italico, più comunemente chiamato lungo mare, si apre verso piazza Marina per finire a Piazza Maggione.
L'Albergheria alias Ballarò o Baddarò in siciliano, quartiere nobile fino al '700 e dove nacque il famoso Conte di Cagliostro, adesso mercato colorato e "colorito" dove non vi scippano nulla perchè altrimenti nessuno ci va a fare più la spesa:-); ma occhio alle bilance comunque mi raccomando.
A "Vucciria" che tradotto vuol dire baldoria. Il nome probabilmente deriva dal fatto che essendo un mercato molto grande con tanta concorrenza, i venditori, per attirare la gente, urlavano con tutto il fiato che avevano in gola cantilene quasi da muezzin, per fare ammirare la propria merce e concludere così più affari possibili. Da via Roma vi si accede tramite una famosa gradinata dove, fino a qualche anno fa si vendevano sigarette di contrabando, oppure da Piazza San Domenico, la chiesa omonima dove purtroppo sono stati celebrati troppi funerali di Stato. A Vucciria era un altro quartiere molto ricco che poi pian piano andò decadendo ma, al centro della piazza nacque il famoso mercato del pesce.
Renato Guttuso, ne dipinse uno scorcio molto bello. Ricordo che bollivano i polipi e che si mangiavano ricci e cozze lungo dei lastroni di marmo sempre bianco e, i "quarari", pentoloni di rame, erano sempre fumanti di acqua calda per cucinare al momento il polipo che sceglievi. Poi arrivarono le norme del ministero per la salute e i palermitani DOCG dovettero rinunciare alla cottura e all'assaggio dei vari molluschi e mitili.
Ottimo quartiere per trovare roba di contrabando è tutto ciò che non avreste mai immaginato di
trovare, "forse", è il famoso "Capo"! Anche qui troviamo un mercato ma, molto più "agitato"dei primi due:-)! Inizia nei pressi del tribunale per finire nei pressi di piazza Massimo, esattamente dove prima c'era il monte dei pegni.
Alla fine della via Roma troviamo il Borgo Vecchio, dove ancora oggi finisce a pistolettate, lì proprio non conoscono pudore eh! Nessuno vede e sente qualcosa manco se a Lourdes hanno ricevuto i dovuti miracoli del caso. Questo si estende verso la zona del porto.
Arriviamo alla Zisa, ultimo avamposto a SUD della città araba. C'è ancora il castello, detto appunto della Zisa, dove, si racconta che ci siano 77 demoni scolpiti sulla facciata ma, ogni volta che li conti stranamente il risultato è sempre diverso! Si consiglia vivamente per la propria salute mentale di non provarci manco per scherzo ihihihih.
Ora ometto di parlare del CEP, dove abitava lo Schillaci Totò dagli occhi indemoniati e dello ZEN 1 e 2! Questi rappresentano ghetti più che quartieri, ghetti dove succede di tutto di più e dove una volta mi sono persa in macchina e mi sono sentita completamente fuori dal mondo.
Bene descritti i principali quartieri storici di Palermo vi rimando a domani per la descrizione del "Palermitano DOCG"!
Buona serata:-)
martedì 24 luglio 2007
Grazie per me
E pian piano l'aria torna fresca,
e petali di rosa sfiorano il mio viso!
Un lieve venticello, fra i ricci capelli,
sussurra che è tempo di gioire!
E' la serenità che invade la mia mente,
è la dolcezza che riempie il mio cuore,
è la mia età di consapevolezza
a guidare i miei pensieri.
Lucida amante della vita
ringrazio d'esser quel che sono.
A.S.
e petali di rosa sfiorano il mio viso!
Un lieve venticello, fra i ricci capelli,
sussurra che è tempo di gioire!
E' la serenità che invade la mia mente,
è la dolcezza che riempie il mio cuore,
è la mia età di consapevolezza
a guidare i miei pensieri.
Lucida amante della vita
ringrazio d'esser quel che sono.
A.S.
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